La rassegna stampa di oggi è da una parte estremamente confortante, dall'altra da invece l'idea di che situazione sia quella delle donne in Italia oggi giorno.
Oggi sono state infatti ufficializzate le modifiche alla legge sulla procreazione assistita realizzate da Livia Turco.
Ma sempre di oggi è la notizia di una donna che sta decidendo di abortire per la vita da precaria e senza prospettive che conduce. I figli sono un lusso che non tutti possono permettersi. E se ci si facesse meno pippe sui temi di etica e più discorsi su come aiutare concretamente la maternità forse sarebbe anche meglio.
Lo sapevo che non poteva durare...le cazzate ricominciano a viaggiare sui quotidiani on line.
Analisi delle cazzate sparate da Bresciani:
Io, come assessore, sto alle leggi e le applico. Ma in questo caso c´è un vuoto normativo di cui è responsabile il ministro Turco. Però, da un punto di vista scientifico, non ho nessuna difficoltà a dire che stiamo parlando di una pillola abortiva.
Anche se è classificata, a livello internazionale, come contraccettivo d´emergenza.
«Ma ci rendiamo conto di quello di cui stiamo parlando o no? La pillola del giorno dopo si basa su un intervento farmacologico ormonale che impedisce all´ovulo fecondato di annidarsi nell´utero. E quindi, anche se ufficialmente si parla di contraccezione d´emergenza, di fatto questo che cos´è, se non un aborto?».
Ennesima ed estenuante precisazione: la pillola del giorno dopo NON E' abortiva. E' una banale concentrazione alta del principo attivo della comune pillola anticoncezionale. Il suo scopo è quello di BLOCCARE l'ovulazione se si è in tempo. Se l'ovulo al momento dell'atto sessuale era già li bello e pronto la frittata è fatta. Prova del fatto che il principio attivo della pillola non è abortivo è il fatto che molte donne che fanno degli errori di assunzione dell'anticoncezionale ormonale (pillola, anello, cerotto) e restano incinte, anche se continuano fino a fine del blister (o del trattamento) ad assumere l'anticoncezionale non per questo abortiscono. Il discorso legato al non annidamento è piuttosto quello legato alla spirale. La spirale infatti non impedisce la fecondazione dell'ovulo (anche se quelle di ultima generazione spesso contengono anche un principio attivo che la rende poco frequente), ma si basa sul non annidamento dell'ovulo, anche di quello eventualmente fecondato.
Bellissime poi le parole rivolte alle donne che faticano a farsela prescrivere.
E quindi l´odissea della donne a caccia della pillola continua.
«Basta che trovino un medico che gliela prescriva e poi vadano in farmacia a comprarsela a 11 euro. Che poi ci siano attese, o che debbano andare da un posto all´altro per avere la prescrizione, non ci riguarda».
Certo! Il problema sono sicuramente gli 11 euro, non i medici che non la prescrivono.E certamente è bello che la cosa non riguardi gli amministratori....chi era già che aveva detto "Me ne frego" e quell'altro che aveva detto "Me ne lavo le mani"...mah...
commenti (4) in rassegna stampa, riflessioni a mente aperta
Ecco...è un pò che non scrivo nulla, ma sulla stampa non è apparso più niente...nessun attacco pubblico alla 194. Niente anatemi, Ferrara come morto.
Sorge un lecito dubbio (fra l'altro già sollevato e che ovviamente ha trovato conferma): non è che è stata l'ennesima provocazione pre elettorale per sviare l'attenzione dell'opinione pubblica?
Mah...chissà...
Quando il caos regna sovrano.
Continua il dibattito legato all'inchiesta della procura di Pisa nei confronti di quei medici che non avrebbero prescritto la pillola del giorno dopo alle ragazze che ne facevano richiesta.
L'Avvenire appoggia la decisione di questi medici dicendo che si tratta di una strumentalizzazione politica con fini elettorali. Credo sia giusto chiarire alcune cose. La pillola del giorno dopo non è abortiva. Nello specifico si tratta dello stesso principio della pillola anticoncezionale, ma somministrato a livelli molto più alti, che dovrebbero (nel caso l'ovulazione sia già avvenuta e in seguito a questa un eventuale concepimento non può fare nulla) inibire l'ovulazione. Qui a lato troverete anche il link di un volantino realizzato tempo fa da alcuni medici che spiegano, in caso di totale emergenza, come dosare un normale anticoncezionale orale per ottenere la pillola del giorno dopo. Questo perchè nel caso qualche cretino si rifiuti di prescrivere la pillola del giorno dopo, se si ha un'amica che assume un contraccettivo orale si può utilizzare il suo con i dosaggi indicati. Ovviamente questo è rischioso per la salute, ma quando si dice a mali estremi estremi rimedi...meglio di un eventuale aborto. Questo per spiegare che NON EQUIVALE ad un aborto. Quindi non riesco a capire su che cosa si faccia obiezione. Allora non si dovrebbero prescrivere nemmeno contraccetivi. E allora perchècavolo si fa il medico alla guardia medica? Ripeto, se hai problemi confessionali vai a fare l'ortopedico o il cardiologo che è meglio. La questione grave è che il messaggio che passa è quello di terrorizzare i giovani che devono ricorrere a questo aiuto, mentre si dovrebbe puntare sulla disponibilità del personale medico sanitario.
Il principio è quello non del sesso responsabile, ma del terrorismo. Non devi fare sesso e se lo fai devi accettare di fare un figlio come conseguenza. I figli non sono conseguenze, sono altro, molto di più dell'esito imprevisto di una scopata a mio modesto parere.
Io credo che ci debbano essere procedimenti penali che puniscano questi medici per negligenza e credo ci debbano essere forti investimenti per un'educazione sessuale, una prevenzione e un'assistenza di qualità e ovunque presente. BASTA CON LE CAZZATE!
Aggiornamenti della domenica di rassegna stampa
LaRepubblica
Il corriere
FIERA DI ESSERE EMILIANA!
Anche se il mio partito si è dissociato io sono stra contenta della bella accoglienza che Bologna ha dato al ciccio. E' chiaro ormai che sulle grandi questioni la gente ha più grinta e idee più chiare dei suoi leader.
E citando una celebre frase di Mrs. Doubtfire dico "Fosse stato un cocco" al posto delle più maleabili uova marce e verdurine. I politici hanno definito questa manifestazione di dissenso una cazzata, ma io credo che chi dice cazzate non si meriti risposte differenti e costruttive.
La riscossa del buonsenso parte di qui...ora ci sono altre piazze...Coraggio!
Su segnalazione della Pardafora vi linko un articolo molto interessante.
Da qui si capisce come mai manchi in italia una vera esecuzione della 194, come mai si piangano lacrime di coccodrillo su tanti aborti. Mi chiedo, ma perchè non prescrivere questo farmaco? Non è abortivo! Non è questione di coscienza. Se no un medico si potrebbe rifiutare di somministrare insulina o antibiotici chessò. Tutto questo fa parte delle follie italiane.
La notizia di oggi sembra aver sconvolto mezzo mondo quindi, nostante sia latitante in questi giorni, la rilancio anche qui. Voi che ne pensate signori? Apriamo le danze, per una volta, da opinionisti (ma senza eccedere eh?).
Vi segnalo un articolo interessante che parla di quella sperimentazione americana da me citata nei commenti al post precedente. Il bambolotto androide in tutto e per tutto uguale a un neonato che permette di far sperimentare alle giovanissime che cosa voglia dire davvero essere madri.
Difatti, come dicevo prima, l'impressione, anche condizionata da recenti campagne mediatiche, sembra essere quella della trasmissione di un modello di maternità "facile" che porta ad avere al proprio fianco un angioletto con cui condividere solo bei momenti. Questo piccolo robot invece mi sembra un efficace confronto con la realtà. Sempre in america (paese con mille altri problemi eh?) in molte scuole fanno indossare ai maschietti dei pancioni sintetici da tenere addosso per una settimana, per vedere "che effetto fa". Lo chiamano esperimento empatia...chissà che funzioni. Tutto questo mi ha riportato alla mente un bellissimo manifesto degli anni '70 recentemente riproposto in occasione della festa della donna su alcune riviste. La foto di un uomo "incinto" e la scritta in inglese "Se fossi tu a rimanere incinta saresti più prudente?". Questo contro la faciloneria con cui credo attualmente in molti affrontino il tema della maternità.
Io però, al di la del fatto che credo che questa notizia, data così in questo periodo sia una strumentalizzazione, mi chiedo una cosa: ma questi genitori al posto di porsi il problema dopo, non potevano pensarci prima a fare "due chiacchiere" con la figlia? Quando parlo di educazione...Forse al di la di tutto lei è la più normale. Però mi chiedo come si faccia dopo un'adozione a 14 anni pensare di fare un figlio a 15. Non lo so, rispetto la sua scelta ma non so...
Ecco, si, però non venitemi a dire che sono io che vedo l'ipocrisia ovunque eh?
Qui
Io m'incazzo perchè francamente di ginecologi obiettori che poi in privato di aborti ne fanno eccome ce ne sono troppi e di mezzo ci va la salute delle donne. Quelle che se lo possono permettere infatti scelgono la via della clinica, le altre magari si ritrovano la polizia fuori dalla sala operatoria. Di queste vip non si può dire il nome, di una donna comune si può mettere in piazza ogni cosa. E ho i miei seri dubbi che tutto il personale della clinica non fosse al corrente degli aborti. Magari qualche persona non lo sapeva, ma di sicuro non tutti.

